Gianna BianchiRiccardo BianchiUn mio amico quando parla di me dice: "Tu sei nata in un tubetto di colore!!".

In effetti la mia è una famiglia di artigiani/pittori, da tante generazioni: il mio bisnonno faceva il decoratore, poi mio nonno, che dopo aver frequentato l'Istituto d'Arte di Firenze negli anni '20, ha lavorato come copista in uno dei più importanti negozi di antiquariato dell'epoca.

Mio nonno ha poi trasmesso la sua passione per la pittura a mio padre che nel '61, dopo essersi diplomato al Liceo Artistico di Firenze, insieme a lui ha aperto la ditta Bianchi Riccardo.

Anche io, come Altero, mio nonno, ho frequentato l’Istituto d’arte di Firenze dal 1978 al 1983 e l’anno dopo sono entrata a far parte dello staff.

Per me, come per tanti artigiani, il lavoro è anche una passione. Sicuramente, vivere a Firenze in primo luogo, e poi, vivere fin da piccola in mezzo a colori e pennelli, ha condizionato la mia scelta di intraprendere questa attività.

Dal 2010, quando mio padre si è ritirato ed è andato in pensione, la ditta Bianchi Riccardo mi è stata affidata.

Molti definiscono la capacità di dipingere un dono: ebbene, visto che questo "dono" mi è stato regalato, sono felice di poter trasformare le idee dei miei committenti in quadri, "invecchiati" ad arte, commissionati da loro stessi.

Infatti la particolarità dei manufatti che escono dal mio studio, è quella di “sembrare antichi”. Cosa questa, resa possibile grazie ad una preparazione con gesso e colla con cui preparo i supporti che poi dipingo, esattamente come facevano maestri nel 1500.

Da qualche tempo mi sono trasferita nel cuore del Chianti, a San Casciano, un piccolo paese ma con un centro storico e un museo di Arte Sacra che merita una visita.

Anche se sono molto legata a Firenze, una delle città più belle al mondo, stare in mezzo alle viti e agli olivi è per me fonte di ispirazione, che spero di riuscire a trasmettere nei miei lavori e nei desideri dei miei clienti.